Presentazioni meteoriti

Presentazioni meteoriti

Ognuno di Voi ha almeno una volta nella vita avuto la singolare esperienza di poter vedere, toccare dal vivo una vera “pietra” venuta dallo Spazio? Ecco l'occasione di, non solo ammirare da vicino un autentico frammento di meteorite, ma di poterlo tenere fra le proprie mani entrando direttamente in contatto con questa strana “pietra aliena”... Pensate che ogni giorno sulle nostre, vostre teste entrano in atmosfera una quantità enorme di questi corpi celesti: è stata calcolata una quantità approssimativa di circa dieci tonnellate ogni giorno... Un progetto rivolto a tutti gli interessati, per le scuole, creando anche piccoli laboratori dove apprendere meglio questo fantastico mondo... Argomento sicuramente attuale a cui l'uomo dovrà sempre dedicare in futuro grande attenzione e conoscenza!!!


Grazie alla stretta amicizia nata da alcuni anni con l’Astrofilo Davide Urbinati, detentore e proprietario di una delle più grandi Collezioni private in Italia (circa 700 esemplari di meteoriti provenienti da tutto il mondo), l’occasione di richiedere l’allestimento anche di importanti mostre con decine e decine di questi rarissime “Pietre venute dallo Spazio”.

 

 

(fig. 1) Questo vetro si forma a causa dell'elevata pressione dall'impatto di un grosso meteorite, sulla superficie terrestre: in particolare questo vetro si trova solo nel deserto libico e risulta essere molto raro. Già gli antichi egizi li avevano trovati e con queste pietre avevano fatto il famoso ciondolo del faraone Tutankamon, lo scarabeo. Era già molto importante ai loro tempi e veniva usato anche come raschiatoio o per fare preziosi gioielli. Al suo interno è possibile osservare alcuni granelli di sabbia intrappolati durante il processo di solidificazione a seguito di quello di fusione, prodotto dalle altissime temperature sviluppatesi durante l'impatto.

 


(fig. 2) Tectite di colore nero mostra sotto la parte concava e sopra una superficie frastagliata con annesse ancora tracce della roccia che si è fusa nell'impatto. La zona di provenienza, quindi del suo ritrovamento, è la lontana Cina e zone limitrofe. Questi frammenti sono i residui di un grosso impatto sul terreno.

 

(fig. 3) Moldavite tectite, un vetro da impatto, che viene rinvenuto nella zona della Moldavia. il peso è di 6 gr circa, intero, bellissima colorazione verde dovuta ad inclusioni di ferro. Si pensa che si sia formato circa 10 milioni di anni fa, con la caduta di un grosso meteorite.

 


(fig. 4) Meteorite proveniente dal Brasile, tipologia siderite, cioè meteoriti ferrose. il nome di questa meteorite è URUACU, nome dato dalla regione in cui è stata ritrovata.  Presenta la tipica colorazione rossastra,tipica delle meteoriti brasiliane,dovute all'ossidazione che subisce in un terreno fortemente umido.

 

 

(fig. 5) Sezione con crosta della condrite carbonacea Nwa 4446, classificata, trovata nel 2005 in marocco, con una massa di soli 4,39 kg. lassificata come condrite carbonacea CV3. Bellissima matrice, con centinaia di condrule colorate e ben visibili. Peso del frammento 5,5 gr.

 


(fig. 6) Intero individuo di condrite ordinaria, peso di 280 gr,con crosta di fusione primaria su un lato.

 

(fig. 7) Achondrite diogenite (proveniente da asteroide Vesta), trovata nel 2013, è una delle meteoriti con una classificazione rara, e con una bellissima matrice costituita da sole olivine di colore verde/giallo.

 

(fig. 9) Frammento di meteorite ferrosa, la superficie è stata acidata per far vedere le sue figure di WIDMANSTATTEN,che sarebbero le impronte digitali della meteorite,e che ci fanno riconoscere che è una meteorite,perché le rocce terrestri non presentano questa caratteristica.sono due minerali,la taenite e la camacite,che intrecciandosi tra loro,danno origine a questo disegno,sulle sideriti… per far risaltare queste strutture,la meteorite ferrosa viene tagliata e poi si usa un acido apposito per far risaltare le strutture. Il nome di questa meteorite è NWA 6164 ( NWA= North West Africa ): è una siderite di tipo IAB, trovata nel 2007 e con una massa totale di soli 700 grammi dove la maggior parte la possiamo trovare esposta nei musei, e perciò solo in piccoli frammenti sul mercato…ma non è un pezzo di ruggine, anzi, un bel iron shale (attira la calamita e si vede bene la superficie).

 

(fig. 10) Frammento con crosta e parte dell'interno della meteorite visibile, di una rara meteorite australiana, chiamata Dalgety Downs; è una condrite ordinaria di tipo L4 quindi contenente pochissimo ferro. Il suo ritrovamento risale all'anno 1941…

 

(fig. 11) Rarissima e introvabile meteorite Ornans, condrite carbonacea, caduta nel 1868 in Francia, con una massa di soli 6 kg. E’ una delle più vecchie meteoriti conosciute, di origine cometaria, ha dato il nome alla classe delle condriti carbonacee CO, ed é una caduta storica, importantissima soprattutto in ambito scientifico. La classificazione è CO 3.4.

 

(fig. 12) Meteorite trovata in Libia, nella regione desertica del Dar al Gani nel 1998 e fu una delle primissime meteoriti lunari trovate da un privato ed acquistabile a prezzi accessibili. Venne trovata una singola pietra parzialmente ricoperta da una crosta di fusione di colore marroncino, la superficie appariva fresca e di colore variabile tra il grigio e il grigio scuro. La composizione chimica e l'abbondanza isotopica di ossigeno risultano essere tipici delle meteoriti lunari provenienti dagli altipiani. La meteorite Dar al Gani 400 è quindi una breccia proveniente dalle terre lunari, la roccia che prevalentemente la costituisce si chiama anortosite, in quanto è ricca di un minerale chiamato anortite. Il peso complessivo della meteorite, cioè la massa originale conosciuta, è di 1425 g mentre il peso di questo specifico frammento è di 11 mg.

 


(fig. 13) Sezione di meteorite, una condrite ordinaria brecciata, con crosta di fusione freschissima e di colore nero. Molto interessante la matrice con le varie brecce all’interno.

 

(fig. 14) Siderite Gebel Kamil, con superficie bicolore e struttura fusa e ripiegata, dovuto al grande impatto. E’ stata scoperta e trovata da un gruppo di italiani nel deserto egiziano, il 19 febbraio 2009. Un totale di 1,5 tonnellate di materiale è stato scoperto, dentro un cratere da impatto con raggiere, ancora intatto. La massa principale, è un frammento di circa 90 kg, completamente ricoperto di remaglipti. Il resto sono migliaia e miglia di pezzi, per lo più schegge, di peso inferiore.  La caduta si pensa sia stata circa 5000 anni fa, ai tempi della dinastia egizia.  

 

(fig. 15) Verso le 02:00 del 18 Luglio 2011 molte persone osservarono un luminoso bolide che da giallo diventò verde per poi dividersi in due parti illuminando l'intera regione della valle del fiume Oued Draa, a est di Tata in Marocco, due boom sonici furono uditi in tutta la vallata. Questa caduta di meteoriti è stata nominata Tissint, questo nome berbero significa “sale”, in riferimento all'acqua salina e ai depositi di sale tipici di questa regione. Sono state raccolte diverse meteoriti con masse che vanno dal grammo fino ai 978 g per un peso complessivo di poco superiore ai 12 kg. Quasi tutte le pietre raccolte erano ricoperte da una scura e lucida crosta di fusione, caratterizzata da strati più spessi, creste e regiopni più brillanti. Le analisi condotte da A. Irving, S. Kuehner, H. Chennaoul Aoudjehane hanno dimostrato l'origine marziana di questa meteorite, si tratta di olivino-phyric shergottite, cioè meteoriti marziane di tipo shergottitico con grossi cristalli di olivina chiaramente visibili (come nel caso delle lave basaltiche porfiriche terrestri). Macrocristalli  e microfenocristalli di olivina si trovano dispersi in una fine matrice di pirosseno e plagioclasio (maskelynite), cromite povera di titanio, ilmenite, pirrotite e merrillite minore. Approfonditi studi stimano che l'età di questa roccia sia di circa 590 milioni di anni, l'impatto di un asteroide l'ha staccata dalla supperficie marziana circa 1,1 milioni di anni fa. Il peso complessivo della massa originale conosciuta, è di 12 kg mentre il peso di questo specifico frammento è di 11 mg.

 

(fig. 16) Frammento di condrite ordinaria Tamdakht, caduta il 20 dicembre 2008, in una remota regione del Marocco. E’ stata classificata come condrite ordinaria H5, con una massa totale di circa 100 kg. Frammento con varie porzioni di crosta fresca e ossidazione dovuta al terreno e matrice interiore.

 

(fig. 17) Questi frammenti, invece sono composti da argilla del limite K-T, età 65 milioni di anni… Importante perché racchiude al suo interno un elemento chimico chiamato "iridio", il quale è rarissimo sulla Terra, ma comune sugli asteroidi, e questa è importante in ambito scientifico perché è la prova che collega l'estinzione dei dinosauri ad un corpo celeste…

 

(fig. 18) Meteorite Allende, cadde l'8 febbraio 1969 in Messico,nella regione di Chihuahua. Ci fu una vera e propria pioggia di frammenti,circa 100 kg totali…e l'ellisse di caduta coprì un raggio di circa 50 km quadrati. La meteorite Allende (Messico) è classificata come condrite carbonacea CV3 e rappresenta un pezzo della materia più antica che si conosca. Questa meteorite si formò 4,56 miliardi di anni fa e contiene granuli di materia interstellare all'interno di inclusioni ricche di calcio e alluminio, chiamate CAI... Tali granuli sono i resti di una stella che terminò la sua vita prima della formazione del Sole.È possibile che l'esplosione di questa stella sia stata la causa della nascita del nostro sistema solare. Come per altre condriti carbonacee, è importante perché al suo interno, troviamo elementi, che sono alla base della vita. All'interno della meteorite Allende, è stato scoperto poco tempo fa, da scienziati americani, un nuovo minerale finora sconosciuto,chiamato Panguite, un ossido di titanio, sconosciuto alla scienza, e probabilmente, uno dei minerali più antichi del sistema solare.

 

(fig. 19) La meteorite Chelyabinsk, cadde il 15 febbraio 2013,nel distretto di Chelyabinsk, in russia,da cui prende il nome. Il superbolide,doveva avere una massa di circa 10.000 Tonnellate e una superficie di circa 20 metri. Importante perché è stato un evento filmato da più parti, sia da telecamere di sicurezza, che dalle webcam montate sulle auto.Un evento davvero spettacolare, perché la gente prima vide un immensa luce solcare il cielo, poi pochi secondi dopo, una serie di boati, ed infine un onda d'urto che mandò in frantumi vetri e tetti dei capannoni, ferendo decine e decine di persone. Alcuni pensarono subito che si trattò di una bufala, poi col passare dei giorni, vennero trovati i primi frammenti della presunta meteorite, immersi nella neve. Dopo i primi studi,venne esaminata e la classificazione fu condrite ordinaria di tipologia LL5, cioè contenente pochissimo ferro.Di questa bella meteorite,abbiamo una crosta di fusione nerissima, con all'interno venature e shock, mentre in altri pezzi, abbiamo dei noduli di IMB ( impact melt breccia ).

 

(fig. 20) Parte di una sezione della stupenda Pallasite Seymchan, una delle classificazioni più rare delle meteoriti.E’ stata trovata la prima volta, nel giugno del 1967, in Russia. E’ un ferro molto stabile, con un fascino unico,dovuto alla lucentezza del ferro,che contiene al suo interno, dei piccoli e brillanti cristalli di olivina gialla, traslucenti. Usata spesso anche in ambito gemmologico. Non è ancora ben chiara la formazione di questo tipo di meteoriti.

 

(fig. 21) CAMPO DEL CIELO, è una meteorite ferrosa,trovata in argentina, la prima volta nel 1576…il frammento è stato ripulito dalla sua patina di ossidazione, mette subito in evidenze le sue caratteristiche fisiche (caratterisitche comuni alla maggior parte di meteoriti). Questo piccolo esemplare infatti presenta in toto i disastrosi e devastanti effetti che l'attraversamento atmosferico terrestre ha lasciato indelebili sulla sua superficie durante la caduta: evidenti sono gli effetti della fusione superficiale a testimonianza delle altissime temperature a cui vengono sottoposti questi generi di oggetti: allo sguardo dell'osservatore gli spigoli saranno arrotondati, levigati...non spigoli vivi, taglienti....Meraviglia inoltre nascerà quando, date le piccole dimensioni del meteorite, si sentirà l'eccessivo peso specifico. Questo è conseguente alla composizione chimica di questo tipo di frammento: ferro e nichel, infatti i due principali elementi che lo compongono.

 

(fig. 22) SUEVITE : Roccia da impatto, formata da graniti, pegmatiti, e minerali vetrosi racchiusi nella matrice. Provenienza: Ucraina. Ben visibili i minerali di cui il frammento è composto.

 

(fig. 22a) POLYMICT (breccia): E' una breccia sedimentaria clastica, composta da clasti angolari di diversa origine miscelata in una matrice consolidata, con scisti, argilliti e sabbie. Frammento proveniente dalla Russia (Monti Urali) Penisola di Kara. Ben visibili i minerali di cui il frammento è composto.

 

(fig. 23) PALLASITE BRAHIN: Meteorite ferrosa con inclusionedi bellissime olivine gialle e trasparenti.M Ritrovata in Russia nel 1810, TKW 800 kg.

 

(fig. 24) Meteorite Tirhert, caduta il 9 luglio 2014 in Marocco. Le analisi indicano essere una Acondrite Eucrite. La sua caratteristica principale, è la crosta freschissima e lucida, tipica delle HED. Pochissimo materiale ritrovato, solo 8 Kg.

 

(fig. 25) Sezione con crosta della meteorite Seymchan, di tipo siderite. Molto belle le sue figure di Widman - Statten su tutta la superficie. E’ stata scoperta in Russia nel 1967 e ne son stati trovati circa 350 Kg.

 

(fig. 26) Frammento con crosta della meteorite denominata Nwa 869, una condrite ordinaria di tipo L3-6, perciò con un basso contenuto di ferro. E’ stata trovata nel 2000 nella zona del nord africa, e son state trovate circa 2 tonnellate di materiale. Pezzo interessante perché sulla sue superficie troviamo varie condrule ben visibili ed una crosta non ossidata.